Riscoprire le erbe spontanee che curano

p_20161017_161553Le proprietà curative di piante ed erbe sono conosciute da secoli. Pur non essendo consapevoli  delle ragioni scientifiche della efficacia di alcune erbe i nostri antenati conoscevano molti rimedi naturali e praticavano la fitoterapia. La conoscenza delle erbe e delle piante medicinali veniva semplicemente tramandata di generazione in generazione.  Con il boom della medicina moderna e dei farmaci di sintesi si è registrato un calo del ricorso alla fitoterapia per risolvere i problemi di salute col risultato che le giovani generazioni hanno perduto questo patrimonio di conoscenze tramandate. Ma in seguito alle crescenti  preoccupazioni determinate dagli effetti collaterali dei medicinali di sintesi si assiste oggi ad un rinnovato interesse da parte della popolazione verso le cure naturali sia per risolvere piccoli problemi di salute sia per prevenire le malattie con un apporto nutrizionale adeguato.

Ciascuna delle erbe spontanee commestibili medicinali ha caratteristiche e  proprietà terapeutiche diverse. Alcune erbe come la camomilla, la malva e la menta sono ancora oggi comunemente utilizzate per le loro proprietà medicinali, ma molte altre sono ancora da “riscoprire”.

Cominceremo con quelle erbe utili per l’apparato digerente. Tra queste il cumino, spezia aromatizzante, ha proprietà antiinfiammatorie  che facilitano la digestione. E’ carminativo, cioè riduce la formazione dei gas intestinali, ma possiede anche molti antiossidanti che favoriscono la disintossicazione dell’organismo e stimolano le difese immunitarie. L’olio essenziale di cumino è rilevante per combattere le affezioni dell’apparato respiratorio, inoltre svolge azione calmante e sedativa.

Altre erbe ad effetto carminativo, che agevolano l’espulsione dei gas intestinali, e favoriscono la digestione sono il finocchio selvatico  e l’aneto. L’aneto, inoltre, ha proprietà diuretiche e depurative che aiutano a eliminare le scorie e combattere la cellulite. L’aneto e il finocchio sono utili come antispasmodico, in caso di crampi allo stomaco, coliche e singhiozzo. Il finocchio selvatico, tra l’altro, ha proprietà antisettiche. E’ stimolante e ottimo per rinfrescare l’alito.

Rinfrescante per eccellenza, la menta, utilizzata in molte ricette e anche per la produzione di bevande, liquori e dolci ha forti proprietà antisettiche, antiparassitarie e germicide. Oltre che rinfrescante ha azione decongestionante e balsamica, fluidificante delle secrezioni dell’apparato respiratorio e pertanto largamente usata per curare raffreddore e tosse e in cosmetica come tonico e rinfrescante. Molto utile anche per l’alito cattivo, la menta aiuta anche in caso di vomito e nausea, riduce il volume dei gas intestinali, ed ha un’azione anestetica locale, anche a livello gastrico. Per le sue proprietà analgesiche è utile a combattere cefalee ed emicranie.

L’infuso di foglie di alloro è comunemente usato per il suo potere digestivo, carminativo ed anche antipiretico. Infatti sia le foglie che le bacche esercitano un’azione utile a stimolare la sudorazione, in caso di febbre e influenza, ed anche espettorante, per eliminare il catarro bronchiale. Le bacche fresche di alloro sono usate per preparare l’oleolito di alloro, o olio laurinato, che ha effetto antinfiammatorio, emostatico ed astringente, per lenire dolori muscolari e artrite, ma anche traumi di diversa natura ed ematomi.  Le foglie di alloro possiedono anche proprietà repellenti naturali contro insetti e parassiti.

Della pianta dell’anice vengono utilizzati i semi o i piccoli frutti essiccati. L’anice verde, quello più diffuso in Occidente, ha semi piccoli e ovali di colore marrone striato, dal sapore simile a quello del finocchio. L’anice stellato, di origine cinese, ha sapore più simile alla liquirizia.

Le tisane e gli infusi di anice hanno un forte potere digestivo, carminativo e antispasmodico. L’anice favorisce il rilassamento e per questo può essere usato anche come rimedio contro la tosse. Nell’antichità considerato un potente afrodisiaco, è comunque tossico ad elevate quantità.

Le foglie di melissa, dall’aroma gradevole e il sapore del limone, sono impiegate negli stati d’ansia con somatizzazione a carico del sistema gastroenterico. Per questo è utilizzata in caso di disturbi della digestione, nausea, flatulenza e colite, ma è ottima anche per i dolori mestruali, e per le nevralgie dato il suo potere antinfiammatorio. Questa pianta è usata anche nel trattamento del mal di testa causato da tensione nervosa e in generale, per il suo potere calmante e rilassante, in caso di insonnia, nervosismo e tachicardia.

La malva, pianta molto comune dai bellissimi fiori viola chiaro, è ben nota per le sue proprietà emollienti e antinfiammatorie per tutti i tessuti molli del corpo. E’ quindi indicato nelle forme catarrali della tosse, per infiammazioni del colon, per depurare l’intestino e regolarne le funzioni, per le infiammazioni delle vie urinarie, vaginiti, irritazioni del cavo orale, gengiviti e stomatiti. Utile anche per le punture di insetti.

Anche la borragine, dai caratteristici fiori violetti, molto comune in campagna ai margini della strada o nei campi incolti, è emolliente, calma la tosse e stimola le ghiandole surrenali. Grosse quantità di borraggine possono essere tossiche.

Alcune piante oltre a possedere proprietà digestive sono anche disintossicanti e depurative.

La cicoria, comunissima nelle nostre pianure,con i suoi fiori celesti, è disintossicante, tonificante, astringente e agevola l’attività epatica e pancreatica, regola il tasso di colesterolo e di glucosio, stimola l’attività dei reni.

L’ortica è una delle erbe spontanee commestibili più comuni che cresce lungo i muri e nelle zone soleggiate. Da sempre nemica dei contadini e delle ginocchia dei bambini, è però utilizzata per le sue riconosciute proprietà officinali perché contiene antiossidanti, sali minerali tra cui ferro, silicio(che stimola il sistema immunitario), fosforo, magnesio, calcio, manganese e potassio, vitamine A, C e K. Pertanto si usa contro l’anemia causata da mancanza di ferro e di acido folico, in caso di convalescenza, denutrizione ed esaurimento come ricostituente e tonificante. Ha inoltre azione depurativa, diuretica e disintossicante, indicata in caso di affezioni reumatiche, artrite, calcoli renali, cistite. Per le sue proprietà astringenti è usata per fermare la diarrea ma ha anche proprietà emollienti ed è impiegata nel trattamento di malattie della pelle, specialmente eczemi e acne, e contro l’alopecia. Infine l’ortica possiede un’azione galattogena, stimolando la capacità di aumentare la secrezione del latte materno.

Il tarassaco o dente di leone, erba comunissima nei nostri prati, dai fiori gialli e le foglie seghettate, è un antinfiammatorio, depurativo del fegato, diuretico. E’ una pianta epatoprotettiva, utilissima in caso di ritenzione idrica, cellulite e ipertensione. Infine il tarassaco riattiva e potenzia la funzione immunologica.

La bardana la possiamo trovare lungo i muri e sui sentieri un po’ ovunque, sia in pianura che in montagna. Caratteristica per le sue fogli cuoriformi, la bardana esercita una funzione regolatrice dei tassi di glicemia e colesterolo, potenzia l’attività epatica e biliare, possiede proprietà diuretiche e purificatrici del sangue. La bardana contiene sali minerali come calcio, potassio, ferro e magnesio, sostanze antibiotiche dal potere antibatterico ed è usata come cicatrizzante nelle malattie della pelle tra cui acne, eczema, herpes e micosi e nelle ferite in genere.

Il crescione dei prati nasce spontaneo in tutta Europa soprattutto nelle vicinanze dei corsi d’acqua. Veniva adoperato dalla medicina popolare per ostacolare la perdita di capelli. E’ ricco di vitamine, soprattutto vitamine C, B2, PP ed E e sali minerali, in particolare ferro, fosforo, manganese, zinco, rame, iodio e calcio e per questo aiuta a disintossicarsi da fumo e smog. Queste caratteristiche lo rendono un antibiotico naturale, un diuretico in grado di contrastare l’ipertensione e la ritenzione idrica, un potente antiossidante, un protettivo delle ossa, digestivo e disintossicante. Viene usato in ambito cosmetico grazie alla sua azione detergente per una pulizia accurata della pelle in caso di pelle impura.

Il tiglio è un albero molto longevo. Grazie alle proprietà dei suoi fiori e delle sue foglie ha attività mucolitica e antinfiammatoria, ed è utilissimo per l’apparato respiratorio, per tosse e febbre, ma per la sua azione rilassante anche per combattere l’insonnia, il nervosismo, la tachicardia  e il mal di testa dovuto a stati d’ansia e di stress,  per abbassare la pressione sanguigna e ridurre gli spasmi addominali nella sindrome dell’intestino irritabile.

Indicato per risolvere problemi dell’apparato respiratorio per le sue qualità espettoranti  e come battericida, il timo è anche utilizzato in polveri e creme per i cattivi odori in piedi e scarpe, ma è anche un ottimo antibatterico per le vie urinarie e del tratto gastrointestinale. Inoltre ha azione antifungina, utile per contrastare micosi, acne e candida. Il timo è anche un antiossidante. Attenzione però il timo è tossico ad alte dosi e per questo anche l’olio puro di timo non va ingerito.

Comune nella macchia mediterranea il mirto viene anche coltivato a scopo ornamentale per fare le siepi. Ha proprietà balsamiche, antinfiammatorie, astringenti, leggermente antisettiche, pertanto utile nella cura delle affezioni dell’apparato digerente e respiratorio. Tradizionalmente usato per curare cistite, cattiva digestione, emorroidi e gengiviti e in cosmetica per creme e detergenti per pelli sensibili. Il decotto è ottimo come lavanda vaginale contro la leucorrea.

La rosa canina è la specie di rosa spontanea più comune in Italia, molto frequente nelle siepi e nei margini dei boschi. I cinorrodi, cioè i suoi falsi frutti, sono ricchissimi di vitamina C e ottimi per preparare marmellate e sciroppi. In infusione possono essere usati come bevanda rinfrescante e lassativa mentre i fiori essiccati sono usati per l’acqua di rose, tonico e astringente della pelle. La rosa canina ha proprietà immunomodulanti, cioè riequilibranti e regolanti del sistema immunitario, ed è ottima quindi per prevenire o curare i primi sintomi influenzali o per evitare ricadute. E’ anche un antinfiammatorio, per questo viene utilizzata nella prevenzione delle allergie e delle riniti. Le bacche hanno azione astringenti e possono essere usate in caso di diarrea. Ha un effetto tonico ed è consigliata nei periodi di stanchezza.

L’origano non è soltanto una semplice erba aromatica da cucina ma un vero medicinale naturale. Contiene vitamine e sali minerali, ferro, potassio, calcio e manganese. E’ un antibiotico naturale, utile a proteggerci dalle malattie respiratorie. Oltre a favorire la digestione,  ha proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche, calmanti e toniche per il sistema nervoso. L’olio essenziale di origano è un potente antisettico naturale.

L’infuso preparato con i fiori di ibisco, rinfrescante e dissetante, il Karkadè, dall’inconfondibile colore rosso intenso e il profumo di agrumi, è un antisettico per le vie urinarie ed è utile nelle infezioni come la cistite. La vitamina C in esso contenuta gli conferisce proprietà antiossidanti, ma anche antinfluenzali. Svolge azione diuretica, utile in caso di ipertensione,  lassativa, lenitiva e protettiva sui tessuti interni dell’organismo ed è quindi indicata per tutti i tipi di infiammazioni delle mucose, come gengiviti, mal di gola, raffreddore e tosse, e per pelli arrossate. E’ anche una pianta vasoprotettiva, usata in caso di fragilità capillare, varici, emorroidi, couperose e cellulite.

Una droga molto usata in gastronomia, molto pericolosa se usata a dosi elevate (20 grammi possono essere letali) è lo zafferano, conosciuto dall’antichità  come eupeptico (facilita le funzioni digestive).E’ anche sedativo e antispastico, ottimo rimedio per l’insonnia, i dolori mestruali e il mal d’auto.

Anche il luppolo, che predilige ambienti freschi e terreni fertili e cresce spontaneamente sulle rive dei corsi d’acqua, lungo le siepi e ai margini dei boschi, ha proprietà sedative ed è usato come mite sonnifero. Non solo, è anche diuretico, antinfiammatorio, battericida e antibiotico. Infine stimola l’appetito.

Il biancospino è ben conosciuto per la sua azione sedativa e rilassante, da utilizzare negli stati d’ansia, agitazione e insonnia. E’ anche un ottimo antispasmodico, cardiotonico,  antipertensivo e vasodilatatore cardiaco e per questo utile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e per ridurre il colesterolo.

Il ginepro, una conifera comune in luoghi aridi, incolti o boschivi, è un arbusto o arberello sempreverde, alto da 1 a 10 metri con foglie aghiformi. Masticarne le bacche facilita la digestione, è diuretico, lassativo, antisettico naturale per le vie urinarie e respiratorie utile sia per la calcolosi urinaria che per curare la tosse, e ha proprietà antireumatiche. L’olio essenziale di ginepro può essere usato per massaggi allo scopo di rilassare i muscoli contratti e tonificare i tessuti.

In Italia sono state individuate circa venti specie spontanee di Achillea, che crescono sia nei suoli umidi che nei margini della strada.  L’achillea ha proprietà cicatrizzanti, utile per curare lesioni della pelle, ferite e piaghe. Possiede anche proprietà emostatiche, in grado di arrestare le emorragie e vari problemi di sanguinamento dovuti a gengive infiammate, mestruazioni abbondanti o emorroidi ed è utile in caso di spasmi muscolari. Viene usato per rilassare la muscolatura in caso di dolori mestruali, colite, intestino irritabile con crampi addominali. Usato anche per favorire la funzionalità digestiva ed epatica. Inoltre la presenza dei flavonoidi conferisce alla pianta un’azione riequilibrante del sistema ormonale

I lamponi, se consumati freschi, forniscono all’organismo ottime quantità di vitamina A e C, ed ha per questo azione antiossidante. Ha anche proprietà diuretiche, è utile in caso di diarrea per la sua azione astringente e in caso di infiammazioni intestinali per la sua proprietà antinfiammatoria. Infine per la sua proprietà antispasmodica e decongestionante è un ottimo rimedio per la cura della dismenorrea, ovvero mestruazioni dolorose, e per la sua funzione regolatrice degli ormoni indicato anche in caso di amenorrea e durante la menopausa.

Il mirtillo, piccolo frutto di bosco,possiede ottime proprietà nutrizionali. E’ antiossidante, antinfiammatorio, antitumorale, consigliato soprattutto per le infiammazioni dell’intestino in caso di diarree e ulcere. Possiede una buona dose di vitamine C,A E e gruppo B tra cui acido folico, e di sali minerali tra cui il potassio. Consigliato a chi soffre di problemi venosi, come gambe gonfie, crampi, varici, emorroidi e altre problematiche circolatorie della stagione calda. Tra le altre proprietà,  i mirtilli regolano il colesterolo e la glicemia, e aiutano la vista.

Anche i frutti di bosco rossi possiedono un elevato contenuto di vitamina C e per questo sono ben noti per la loro azione antiossidante e antinfiammatoria. Utili nella prevenzione dei tumori, migliorano anche la circolazione.

Le more di rovo crescono spontanee in tutta Europa e si trovano facilmente nelle campagne e nei boschi. La mora è un frutto astringente, antiossidante, antitumorale, depurativo, diuretico, antireumatico. E’ ricca di vitamina C e A, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari e ridurre il colesterolo, contiene acido folico e aiuta a regolare i livelli di omocisteina, funzione importantissima durante la gravidanza.

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